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MLa riserva si estende, in un'area di gran valenza paesaggistica, tra i contrafforti rocciosi sud orientali delle Prealpi Carniche e la piana alluvionale del Fiume Tagliamento. Comprende l'omonimo lago. MLa morfologia è carsica d'aspetto aspro e selvaggio. La vegetazione presenta, su una superficie ridotta, una varietà notevole tra cui le formazioni di Leccio in parete. La fauna è caratterizzata dalla presenza d'elementi faunistici di ambienti diversi; sono ampiamente rappresentati i rapaci. MNell'area è stato reintrodotto, con successo, il Grifone, come specie nidificante. |
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MIl sito comprende la parte terminale e la foce dell'Isonzo, secondo fiume della regione con 140 km. (99 dei quali in Slovenia), tra Monfalcone e Grado. ML'area racchiude una serie di paesaggi palustri e lagunari estremamente suggestivi, inoltre per 1.300 ha comprende la zona di speciale tutela dell'isola della Cona, ed è ricca di flora e fauna. Sono molto estesi gli ambienti di velma, le barene e le paludi a canneto. MLa riserva riveste importanza internazionale quale habitat per uccelli, con 250 specie osservate di cui 50 nidificanti, in maggioranza acquatici. Piazza Dante Alighieri, 26 - 34079 Staranzano (GO) |
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ML'area è caratterizzata da due grandi depressioni carsiche, parzialmente riempite dal lago di Doberdo' e dal lago di Pietrarossa, che costituiscono uno dei pochi esempi di lago-stagno carsico in Europa, separate da una dorsale calcarea con numerosi fenomeni carsici epigei visibili. Nei periodi di magra degli affluenti il livello delle acque cala molto e la superficie libera, non occupata dal canneto, si limita a canali e a pozze. La biodiversità sia animale sia vegetale è molto accentuata per la coopresenza di diversi ambienti naturali quali landa e boscaglia carsica e associazioni acquatiche. |
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MIl sito è di natura carsica con rilievi di tipo collinare e doline e altri fenomeni carsici di superficie. MAree estese sono occupate dalla boscaglia carsica a carpino nero e roverella,ma sono presenti anche boschi a rovere e cerro. Le doline profonde ospitano alcune specie di flora rara che nel sito hanno una delle poche segnalazioni regionali. ML'area si distingue per la presenza di discrete popolazione di gatto silvestre e riccio europeo, episodiche invece le presenze dell'orso bruno e dello sciacallo. |
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MLa Riserva si trova nella parte sudorientale dalla provincia di Trieste. Include una bella valle fortemente incisa dal torrente Rosandra, unico corso d'acqua visibile del Carso italiano e la cima più alta del Carso triestino, il Monte Cocusso (670 m.). ME' attraversata da una faglia di contatto fra calcari e flysch che, unita alla variabilità dell'orografia e alla ventosità, determinano una particolare ricchezza della flora del luogo che manifesta molti endemismi e la presenza di specie certamente rare. ML'area è di straordinario interesse per anfibi, rettili e nelle zone boscose per l'avifauna. |
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MLe riserva naturale della Val Canal Novo è per gran parte del territorio ricompresa in una valle da pesca, non più utilizzata come tale, dalla quale prende nome, e da alcuni terreni seminativi, ambienti umidi con vario grado di salinità. In questa riserva, considerata la sua attiguità con il centro abitato di Marano Lagunare, sono stati realizzati il centro visite ed altre attrezzature per la fruizione da parte dei visitatori. L'area si presta all'educazione ambientale e alla didattica sul sistema lagunare. |
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MLa riserva interessa la parte più significativa della grande incisione che il torrente Cellina ha scavato negli strati calcarei fra Barcis e Montereale prima del suo sbocco nell'alta pianura pordenonese. ML'aspetto geomorfologico è quello tipico di un grande canyon, il maggiore della regione e senz'altro uno dei più spettacolari in Italia. |
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MLa riserva include, unico esempio di scogliere alte dell'adriatico settentrionale, un'area di costa alta calcarea costituita da calcari fossiliferi del Cretacico, caratterizzata da falesie con relativa inaccessibilità al mare e brevi tratti di macereti calcarei mediterranei. In essa è compreso anche il braccio di mare antistante alle scogliere. Sul ciglio delle bianchissime falesie a strapiombo sul mare corre il celebre sentiero panoramico dedicato al poeta Rilke. MLa vegetazione di queste pareti è tipicamente mediterranea inoltre esse ospitano il Corvo imperiale, il Passero solitario e il Falco pellegrino. |
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ML'Area è una realtà naturalistica d'elevato livello posta ad est del centro abitato di Marano, attraversata dalla foce del Fiume Stella. Caratteristica della Riserva, in laguna, la formazione di canali con ampi meandri con fondali fangosi a profondità molto bassa e barene, che porta a notevoli variazioni di temperatura e di salinità. MLa riserva costituisce un'area avifaunistica di primario valore internazionale, in particolare quale sito per la sosta e lo svernamento degli uccelli acquatici, riconosciuta ai sensi della Convenzione di Ramsar. |
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MLa copertura forestale è particolarmente significativa alternando, alle estese superfici occupate a boscaglia carsica, begli esempi di boschi a rovere e cerro mentre nella parte meridionale sono presenti aree a ceduo sotto fustaia di pino nero. MLe doline profonde ospitano alcune specie di flora rara che nel sito hanno una delle poche segnalazioni regionali. MNell'area sono rilevate discrete popolazioni di gatto silvestre e riccio europeo, episodiche invece le presenze dell'orso bruno e dello sciacallo. |
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Il sito è una ex valle da pesca, confinante col mare e con il canale Primero. E' un residuo della porzione settentrionale della Laguna di Grado, incluso anche un tratto fluviale (Canale Averto), nonché una zona di velma e di banchi sabbiosi periodicamente emergenti. Area ideale per la sosta, lo svernamento e la nidificazione di numerose specie d'uccelli acquatici di cui sono segnalati finora 224 specie. Per la convenzione di Ramsar, La Valle Cavanata, in buona parte fragmiteto, è dichiarata zona umida di valore internazionale. |