OO intinerari OOOOOOO Servizi OOOOOOO Manifestazioni OOOOOOO Ospitalità OO



MIl Parco Naturale Regionale delle Prealpi Giulie è caratterizzato da una catena montuosa disposta a est-ovest con versanti scoscesi a sud; tra i rilievi, a oriente, il massiccio del M.Canin con l'unico ghiacciaio della regione. La vegetazione a nord è a faggeta mista a carpino nero e orniello; le pendici a sud ospitano consorzi a pino mugo, boschi a pino nero e, in alto, estese praterie.
MLa flora è di transizione tra alpina e nord-illirica con vari endemismi ospiti dal tempo delle glaciazioni quaternarie. La fauna è caratterizzata dal Capriolo, è segnalato l'Orso, sono presenti i quattro tetraonidi, la Coturnice e l'Aquila reale.

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Punti di interesse


Altipiano carsico di Foran dal Muss

ME' un altipiano, posto a nord dei monti Canin e Sart, molto interessante dal punto di vista geologico perché in un ambiente privo di vegetazione, quasi lunare, si possono osservare tutti i fenomeni carsici sia di superficie sia profondi.
L'assenza di vegetazione si spiegherebbe con la presenza, in epoca recente, di una copertura glaciale.
MIn prossimità di Col delle Erbe sono localizzate le grandi cavità, tra le quali l'abisso Gortani profondo oltre 900 ml rappresenta l'elemento di maggior spicco.
ML'altipiano rappresenta un ambiente unico, di grande importanza per lo studio dei fenomeni, dove le manifestazioni tettoniche sono perfettamente osservabili perché sono assenti le erosioni torrentizie.
MTutta la zona, perciò, è particolarmente frequentata da geologi e speleologi.
L'altipiano è attraversato da faglie che data la mancanza di vegetazione si possono osservare molto bene.


Ghiacciaio del Canin

ME' situato immediatamente a nord della cima del monte Canin il resto di un ghiacciaio ormai ridotto ad un piccolo lembo, oltre ad alcuni nevai secondari, che è potuto sopravvivere solo grazie all'esposizione nord ed alle notevolissime precipitazioni della zona.
Tuttavia la sua importanza è notevole perché oltre ad essere uno dei pochissimi ghiacciai delle
MAlpi Orientali è quello situato a quota più bassa.
MDurante l'estate il corpo del ghiacciaio si suddivide in numerosi nevai.
MNegli ultimi trent'anni il fronte del ghiacciaio si è ritirato di 100 metri.


Fontanone Barman

ME' una sorgente carsica di notevole portata posta, a quota 772 m., nel versante nord dei monti Musi dove entro una forra di difficile accesso produce una bella cascata d'imponenti dimensioni.


Miniera del Resartico

MNell'alta valle del Resartico, a circa mille metri di quota, sulle pendici del monte Plauris, sono tuttora visibili i resti di una modesta attività mineraria tesa allo sfruttamento di alcune lenti bituminose presenti nella dolomia principale.
MLa miniera lavorò a più riprese nei primi decenni del 1900.
MPer il trasporto del minerale, che era lavorato a Resiutta, la miniera si avvaleva di una teleferica i cui resti sono ancora visibili sotto i ruderi dei capannoni ricovero dei lavoratori.
MDal minerale si ricavavano vari olii tra cui l'ittiolo.


Alta Val Lavaruzza

ML'Alta Val Lavaruzza è un circo glaciale che descrive molto bene, con gli elementi presenti, (morfologici, tettonici e litologici) alcuni effetti della glaciazione nonché quelli dovuti alle enormi forze create dallo scontro in atto fra la zolla europea e quell'africana.
MIn loc. Cjariguart, questo circo glaciale, presenta una morena, probabilmente accumulata in più stadi, poco a valle, in località Pares, sono visibili due cascate temporanee che scorrono entro una profonda incisione.
MTra il monte Plauris e la cima Clapadorie affiora il nucleo di una sinclinale molto compressa e deformata sulla quale si possono notare grandi pieghe degli strati, evidenti faglie e sui lastroni di roccia, infine, sono visibili gli effetti del carsismo con grandi campi solcati.


Archi morenici di S. Anna di Carnizza

MQuesti archi, molto evidenti anche nell'immagine a fianco, sono dovuti ai depositi frontali di un piccolo ghiacciaio, che scendeva dal versante nord del Monte Zaiavor, durante le fasi tardive dell'ultima glaciazione.
ML'arco interno, rimasto perfettamente integro, costituisce un importante esempio didattico.


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Intinerari


MSi consiglia, agli escursionisti, di dotarsi della cartina (Ed. Tabacco di Udine, n.27) e di richiedere informazioni e materiale specifico (schede sentieri, pubblicazioni) alla Sede del Parco. Le indicazioni sommarie degli itinerari si riferiscono a condizioni ambientali riscontrabili tra la tarda primavera ed il tardo autunno.
MVista la natura del terreno, la frequenza degli acquazzoni e dei conseguenti abbassamenti di temperatura, è consigliato un adeguato equipaggiamento comprendente gli scarponcini e di portarsi al seguito maglione e giacca a vento leggeri.


Dal rifugio Gilberti al picco di Grubia
  • Agibilità: Solamente estiva
  • Comune: Chiusaforte
  • Partenza: Sella Nevea- rifugio Gilberti
  • Arrivo: Picco di Grubia
  • Dislivello: 400m in salita dal Rifugio Gilberti (+700 da Sella Nevea se non si usa la cabinovia)
  • Tempo indicativo: 2,30 ore dal Rifugio Gilberti (+2,30 da Sella Nevea) solo andata
  • Peculiarità: floristiche, (endemismi, piante rare, protette), panoramiche (viste a 360 gradi)
  • Segnavia: CAI 632

L'itinerario porta alla scoperta di un massiccio montuoso tra i più suggestivi, sono visibili ampi scorci sulle alpi Giulie, sulla val Resia e in giornate limpide si possono vedere i monti Tauri e il mare Adriatico.
Si possono ammirare rari esempi di specie endemiche come Campanula Zoysii, Papaver Julicum e specie rare quali Minuartia cherleroides e Androsace villosa.



Val rio Nero
  • Agibilità: dalla tarda primavera all'autunno
  • Comune: Resiutta-Resia
  • Partenza: S.P. 42 a 6 Km da Resiutta località Tigo
  • Arrivo: Casera Rio Nero
  • Dislivello: 500m in salita
  • Tempo indicativo: 3 ore per l'andata e 2 ore per il ritorno
  • Peculiarità: forestali, , (pinete, faggete, rocce e ghiaioni) e panoramiche
  • Segnavia: CAI 703

E' un itinerario che si snoda lungo la valle di Rio Nero, affluente del torrente Resia, e conduce all' omonima casera.
Gran parte del percorso si snoda lungo le pareti scavate dal corso d'acqua portando alla vista dell'escursionista ambienti molto diversi, profonde gole e antiche testimonianze umane. 



Val rio Resatico
  • Agibilità: agosto-settembre
  • Comune: Resiutta
  • Partenza: Povici di Sotto
  • Arrivo: miniera di Resiutta (pendice est del Monte Plauris)
  • Dislivello:650m in salita
  • Tempo indicativo: 5 ore
  • Peculiarità: forestali, (pinete, faggete, mugheti e prati alpini) e panoramiche
  • Segnavia: CAI 702

E' una bella vallata che si estende sino alla base dei monti Lavara e Plauris, il sentiero fino ai primi decenni del 1900 era usato dai minatori per salire alla miniera, da cui si traeva anche l'ittiolo.
Se muniti di torce elettriche questa è, ancora, in parte visitabile.
A metà percorso è possibile seguire il tracciato del vecchio acquedotto che riporta a valle utilizzando, però, per il primo tratto cavi di sicurezza, tratti esposti e passaggi in galleria che danno la sensazione di trovarsi su un sentiero attrezzato di alta montagna.



Da Tanamea a sella Carnizza
  • Agibilità: da fine giugno a settembre
  • Comune: Lusevera, Resia
  • Partenza: Tanamea
  • Arrivo: Sella Carnizza
  • Dislivello: 600m in salita sulla Bocchetta dello Zajavor a metà percorso
  • Tempo indicativo: 3 ore
  • Peculiarità: forestali (faggete, pinete, mugheti e prati-pascoli alpini) e panoramiche
  • Segnavia: CAI 727

E' un sentiero facile che risale l'ultima propaggine a est del versante sud dei monti Musi, attraversa boschi di pino, estese faggete e in alto, estese praterie.
Nei colatoi a fine giugno si possono ammirare fioriture di giglio dorato.
Utile una seconda auto per tornare al punto di partenza.



Traversata da sella Carnizza al monte Guarda e a Uccea
  • Agibilità: dalla primavera all'autunno
  • Comune: Resia
  • Partenza: Sella Carnizza
  • Arrivo: Uccea
  • Dislivello: 600m in salita
  • Tempo indicativo: 5 ore
  • Peculiarità: forestali, (esteso bosco di faggio, prati), panoramiche
  • Segnavia: CAI 731 - 733

E' un itinerario abbastanza agevole che permette, dal monte Guarda, di ammirare sia parte della val Resia che la Valle dell'Isonzo..

Utile una seconda auto per tornare al punto di partenza.



Val Venzonassa e versante sud del montePlauris
  • Agibilità: tutto l'anno preferibile la primavera e l'autunno
  • Comune: Venzone
  • Partenza: Borgo Sottomonte
  • Arrivo: Casera Ungarina (e ritorno a Borgo Sottomonte)
  • Dislivello: 1050m in salita
  • Tempo indicativo: 9 ore (andata e ritorno)
  • Peculiarità: forestali, , (prati, boscaglie di latifoglie, faggete, cespugliati e prati alpini) e panoramiche
  • Segnavia: CAI 705-704

E' un itinerario che si sviluppa sul versante merionale del gruppo del monte Plauris, di grande suggestione è il paesaggio con magnifiche vedute sulla Valle del Tagliamento e sulle selvagge cime delle Prealpi Giulie, notevoli anche le fioriture dei prati alpini.


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S
ervizi


Primavera
  • Conferenze promozionali da effettuare su richiesta di scuole, associazioni, comuni;
  • Soggiorni natura per gruppi scolastici (3 giorni) nelle sedi di Resia e Resiutta.

Estate

  • Escursioni naturalistiche, domenicali e di fine settimana, lungo i percorsi più suggestivi del parco;
  • Conferenze con esperti su geologia, flora, vegetazione, fauna ed etnografia;
  • Settimane verdi per gruppi giovanili e familiari (6 giorni) nelle sedi di Resia, Resiutta e Sella Nevea


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Manifestazioni


MIl territorio del Parco è ricco di testimonianze storiche e culturali molto differenziate legate alla vicinanza della grande via di comunicazione Canal del Ferro - Valcanale ed alla importante situazione di isolamento della Val Resia.
M
Quest'ultima, in particolare, ospita una minoranza etnica risalente all'infiltrazione di tribù di ceppo slavo migrate dalle regioni danubiane tra il VI e il VII secolo (al seguito degli avari).
MOltre alla lingua, un dialetto slavo arcaico, la popolazioni della valle conservano usanze e costumi e praticano riti antichissimi.

MUna menzione particolare meritano sia il vasto repertorio di racconti (favole, filastrocche e canti poetici) sia gli aspetti folcloristici e soprattutto musicali che caratterizzano queste genti.

Tutto l'anno è un susseguirsi di feste e danze accompagnate dal suono della "citira", un violino particolare, e della "bunkula", il violoncello; la danza caratteristica "Ples" è eseguita in coppia o per file a tre "skus", oppure in cerchio "kolo" o a croce "na krizuna" con passaggi, piroette e battuta di piede in movimento ritmico.

MLa stagione delle feste si apre con quella dei giovani ventenni, che dura una settimana ed inizia con il dono di un fiore simbolico da parte dei ragazzi alle loro coetanee. Prosegue con il carnevale "Pust" che si festeggia da giovedì grasso alle ceneri.

MLa tradizione vuole che sia un carro pieno di giovani mascherati ad invitare ai festeggiamenti, al suono di citira, bunkula, campanacci e corni, tutta la vallata passando di frazione in frazione.

MSeguono, incessanti, le feste delle varie frazioni con caratteristiche processioni e riti antichi che culminano con la festa della Madonna del prato che, il 15 agosto, richiama sia i resiani fuori valle e i villeggianti, sia turisti da Slovenia e Carinzia.


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O
spitalità


MSenza dubbio l'istituzione del Parco rappresenta un rilancio turistico del territorio.
Nonostante sia già buono lo sviluppo del settore ricettivo, è previsto sia l'aumento sia la qualificazione dell'offerta.
MA fianco delle strutture ricettive presenti lungo la statale Pontebbana, che ha rappresentato per secoli la direttrice principale di transito, altre località geograficamente vicine o incluse nel territorio del parco offrono una tranquilla ospitalità in ambienti naturali di vero rilievo.
Tutti gli albergatori sono disposti ad applicare sensibili riduzioni a clienti organizzati in gruppo.


Venzone:
  • Ristorante Hotel Carnia
    Loc. Stazione Carnia tel. 0432-978106
    Ampi saloni per meeting e conferenze per 300 persone
    80 posti letto
  • Albergo-ristorante Arcimboldo
    Loc. Rivoli bianchi tel 0432-985763
    35 posti letto
  • Albergo-ristorante Al Girarrosto
    Via Nazionale tel. 0432-978132
    34 posti letto
  • Albergo-Ristorante-Pizzeria da Michele
    SS Pontebbana tel. 0432-985045
    14 posti letto
  • Ristorante Caffè Vecchio
    Centro storico tel. 0432-985011
  • Locanda Al Municipio
    Centro storico tel. 0432-985165

Moggio Udinese

  • Albergo-Ristorante Leon Bianco
    Piazza uffici tel. 0433-51114
    25 posti letto
    a disposizione per escursioni sciistiche con insegnanti
  • Albergo Nuovo
    Via Alla Chiesa tel 0433-51090
    15 posti letto
  • Locanda Ristorante San Gallo
    Via Traversigne tel 0433-51078
  • Ristorante-Pizzeria Al Mago
    Viale Stazione tel. 0433-51080
  • Osteria con cucina Da Fabio
    Loc. Dordolla tel. 0433-51240
  • Osteria con cucina Da Lilli
    Loc. Gallizis tel. 0433-51167

Resiutta

  • Albergo-Ristorante Val Fella
    Viale Udine tel. 0433-51189
    36 posti letto
  • Albergo-Ristorante Canin
    Viale Udine tel. 0433-51210
    40 posti letto
  • Albergo Al Buon Arrivo
    Viale Udine tel. 0433-51207
    9 posti letto
  • Ristorante-Pizzeria Da Berto
    Viale Udine tel. 0433-51344
  • Rosticceria Da Flavio
    Viale Udine tel. 0433-50117
  • Rosticceria Contato Aldo
    Viale Udine tel. 0433-51577

Resia

  • Albergo-Ristorante Val Resia
    Loc. Prato tel. 0433-53478
    Sale riunioni 55 posti letto
    Baite con apertura estiva
  • Alle Risorgive
    Loc. Zamlin tel. 0433-53475
  • Al Cacciatore
    Loc. Sella Carnizza tel. 0433-53454
  • Di Floriano
    Loc. Sella Carnizza tel. 0433-53195

Chiusaforte

  • Hotel Sport Forte
    Loc. Sella Nevea tel. 0433-54161
    350 posti letto (animazione, affidamento bambini, piscina, sauna, palestra e discoteca)
  • Hotel Club Nevea
    Loc. Sella Nevea tel. 0433-54140
    78 posti letto
  • Hotel Canin
    Loc. Sella Nevea tel. 0433-54019
    Solarium estivo, discoteca, ski room
  • Rifugio Divisione Julia
    Loc. Sella Nevea tel. 0433-54014
    50 posti letto
  • Rifugio Alpino C. Gilberti m. 1850
    Vallone del Prevala tel. 0433-54015
    40 posti letto servizio alberghetto in periodo estivo
  • Rifugio Alpino G. Di Brazzà m.1660
    Altopiano del Montasio
    16 posti letto servizio alberghetto in periodo estivo
  • Pizzeria ristorantino Montasio
    Loc. Sella Nevea tel. 0433-54034
  • Bar Ristorante Funivia
    Loc. Sella Nevea tel. 0433-54018
  • Pizzeria da Luisa
    Loc. Chiusaforte tel. 0433-52021
  • Pizzeria Taverna The old Dog
    Loc. Raccolana tel. 0433-52009

Lusevera

  • Albergo-Trattoria da Caterina
    Loc. Pradielis tel. 0432-787006
    10 posti letto
  • Locanda Trattoria Alle Sorgenti
    Loc. Musi tel. 0432-787096
    15 posti letto
  • Albergo-Trattoria Ai Ciclamini
    Loc. Pian dei Ciclamini tel. 0432-787084
    19 posti letto pista estiva sci da fondo, percorso vita
  • Bar Trattoria Terminal Grotte
    Loc. Villanova tel. 0432-787020
  • Bar Trattoria Al Panorama
    Loc. Villanova tel. 0432-787025
  • Osteria con cucina La Zucule
    Loc. Villanova tel. 0432-787090